La storia della Fondazione

 Mater Christi sm

Nel 1952, con il consenso del Vescovo di Bergamo Mons. Adriano Bernareggi, Lina Agazzi e Mons. Giovanni Bonetti, desiderosi di rispondere alle problematiche emergenti in ambito ecclesiale e socio-culturale, anticipando gli orientamenti del Concilio Vaticano  II, iniziarono la formazione di alcune persone qualificate dal punto di vista spirituale e culturale.

Nel 1958, con il consenso del Vescovo Mons. Giuseppe Piazzi, diedero vita all’Associazione Missionarie Eucaristiche con sede in Seriate, per coordinare in forma comunitaria tale attività.

Il 25 marzo 1991 l’Associazione è stata approvata come  “Associazione laicale privata con personalità giuridica” secondo il Can.322 del C.D.C.con Decreto del Vescovo mons. Giulio Oggioni.

La Fondazione “Gratia et Pax”, promossa da Lucia Ghilardi e Giovanna Sottocornola durante l’episcopato del Vescovo Mons. Roberto Amadei, intende accogliere e ampliare le finalità della suddetta Associazione Missionarie Eucaristiche per favorire, incrementare e qualificare al meglio il suo futuro sviluppo.

La Fondazione ha le sue radici nel nucleo iniziale delle Missionarie Eucaristiche e ne ha adottato il logo, perché Fondazione e Missionarie Eucaristiche si trasfondono vicendevolmente le finalità statutarie e l’impegno per realizzarle. Per questo le due denominazioni sono frequentemente abbinate.

La fondazione un punto sicuro per i “formatori”, infatti una delle urgenze pastorali del nostro tempo è quella di “formare i formatori” per il loro impegno nella Chiesa e nella società.

Fede e ragione, spiritualità e cultura, coerenza e testimonianza sono dimensioni che si intrecciano e convergono in unità per l’educazione e la formazione della persona.

Maria Madre della Chiesa

“Il dialogo è sempre importante e fruttuoso”

È proprio con queste basi che, dal 1964, le Missionarie Eucaristiche svolgono la loro pastorale a sostegno della comunità di Seriate della Zona Serena. Innumerevoli sono le iniziative che le hanno viste in prima persona nel coinvolgimento di giovani, famiglie e anziani, ognuna con una propria attività, diventando via via il punto di raccordo e di riferimento per tutta l’attività pastorale (e non solo) della Zona. Un punto di riferimento sano e vivo, pronto al dialogo e al confronto, che ha permesso a più di una generazione di ragazzi, adolescenti e giovani di vivere con serenità, gioia e schiettezza gli anni più belli della loro vita, imparando i veri valori della vita e dello stare insieme.

La tranquillità che emana da questa nuova casa, con la piccola cappella dedicata a Maria “Mater Christi et Lumen Gentium” farà fiorire nel cuore di ogni persona che la frequenta quello spirito di iniziativa, determinazione, grinta e voglia di testimoniare Cristo, così come hanno sempre fatto le Missionarie Eucaristiche.